lunedì 20 settembre 2010

Dublino rigenera i docklands

Nel 1997 venne presentato il masterplan dalla Dublin Docklands Development Authority (Doda). L'intervento prevedeva la ricostruzione di due grandi aree portuali dismesse a nord e a sud del fiume Liffey con l'obiettivo di creare delle residenze e le sedi di banche e società. Due piazze dovevano diventare il motore dell'area. Un ponte pedonale e uno carrabile progettato da Calatrava, il Samuel Beckett Bridge, avrebbe unito i due interventi.
Quattro anni dopo furono assegnati i lotti e venne presentato il progetto di Liebskind per il Grand Canal Theatre: 2.000 posti inseriti in un edificio dalle forme acuminate costituiscono da un lato la quinta naturale della piazza progettata da Martha Schwartz e dall'altro segnano il margine della Doda.
L'edicio è pensato per ricordare un boccascena e la vetrata esterna un sipario, la piazza la sera si illumina di rosso. Il teatro è ben integrato nella piazza. L'intervento però non è integrato con la città circostante, ogni connessione sembra tranciata con tutto ciò che non è inserito nel masterplan.

3 commenti:

Brunhilde ha detto...

Ci sono stata due anni fa, cercando gli studi di Windmill Lane, in pellegrinaggio musicale col povero Siegfried al seguito!!

rossovelvet ha detto...

Tutto quello che è teatrale mi attira comunque... vedremo !!!

gio - il mio carnet di viaggio ha detto...

Brunhilde: beata te, ogni volta che leggo notizie di questo tipo appunto nella mia infinita lista mentale di posti da visitare...
Rossovelvet: dalle foto sembra molto interessante.