
Guidi ha realizzato una serie di scatti che immortalano il senso del tempo, dello spazio e della luce trasmesso dal mausoleo della famiglia Brion, considerato il capolavoro di Carlo Scarpa. Le 54 fotografie a colori dell’artista rivelano la bellezza del complesso funerario, la purezza delle sue linee architettoniche e la natura poetica del lavoro di Scarpa. Guidi registra paziente la risposta dei cementi alla luce, all'aggressione delle patine, il divenire di questa architettura viene amplificato dalle specchiature dell'acqua attraverso le quali il fotografo tenta di farci attraversare la quarta dimensione. Chissà quando le foto arriveranno in Italia...
1 commento:
Che meraviglia, sarà inutile ripeterlo ma Scarpa era davvero un grandissimo... Il CCA fa bellissime cose, il suo nuovo direttore è davvero in gamba !
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