lunedì 27 luglio 2009

la borsa diventa eco compatibile

Parola d’ordine è riciclare. Anche la moda va incontro a esigenze di questo tipo e il risultato, a mio avviso, è interessante. Sono molti i designer che si sono cimentati con questi temi. In particolare la mia attenzione è stata calamitata dall’oggetto che tutte noi donne da sempre amiamo: la borsa. Sono molteplici le varianti elaborate per quella che è una compagna di tutte le nostre uscite. Ma cosa c’entrano le cinture di sicurezza con le borse? Sembra essere l’ultima moda, le cinture di sicurezza nate per rendere sicuri i nostri viaggi vengono recuperate diventando accessori moda. È questo il caso del marchio Giadadanielle, duo formato da un’italiana, Giada Furgeri, e una svedese, Danielle Churchman. Le borse sono realizzate mediante la sovrapposizione di cinture di sicurezza, diversi colori e forme per modelli di grande impatto.

A Londra Inghua Ting nel 2000 ha fondato quella che si potrebbe paragonare ad una bottega artigianale, Ting, dove con altri cinque collaboratori disegna borse, portafogli, cuscini ed altri accessori utilizzando materiali di scarto. È questo il caso di cinture di colore verde, create in origine per le ambulanze britanniche, arancioni destinate ai camion o altri macchinari pesanti. Ma l’idea iniziale si evolve fino a trasformare le cinture di sicurezza in un’amaca capace di sostenere fino a 250 chili.
Paolo Ferrari ha sviluppato il progetto 959, come l’anno in cui la VOLVO ha introdotto le cinte di sicurezza nell’abitacolo delle auto per la prima volta. Anche nel suo caso le borse sono il punto di partenza per ulteriori progetti che prevedono l’impiego dello stesso materiale per lampade, complementi di arredo e capi d’abbigliamento.




































2 commenti:

b-chic ha detto...

molto interessanti queste borse, mi piace molto quando la moda incontra il design intelligente e acquista un certo spessore ideologico, grazie per aver segnalato questa notizia e non le solite borchie e paillettes di cui non se ne può +( almeno per quanto mi riguarda...)!

il mio carnet di viaggio ha detto...

Grazie a te. In realtà ci sono tante proposte da parte dei designer anche molto diverse fra loro, e spero di poterne mostrare anche altre... io le trovo molto simpatiche ed eccentriche