venerdì 30 settembre 2011

Case da sogno










Questo progetto dei Superblock a Vienna riesce ad unire la necessità di convivenza tra quattro abitazioni e nove posti auto attraverso una fluidità concettuale. Delle due facciate, attestate rispettivamente su una strada ad alta densità di traffico e su un'area verde, la prima sviluppa i concetti di copertura e protezione estendendoli all'intero prospetto, la seconda si avvale della struttura a diaframma per aprirsi il più possibile verso il panorama.
Intorno al cortile centrale le aggregazioni tra le varie unità avvengono all'insegna del dinamismo, la luce naturale sottolinea gli spazi bianchi. Gli spazi interni sono organizzati come open space garantendo comunque un adeguato livello di privacy per le camere da letto.

lunedì 26 settembre 2011

Le Musée des lettres et manuscrits

Il museo al 222 boulevard Saint-German nel 7°arrondissement, fondato da Gerard Lheritier ospita manoscritti, disegni, lettere e bozze. Il piano terra della nuova sede ospita gli scritti di Proust. L'edificio però, già sede della casa editrice Rombaldi, presenta anche spazi per uffici della società Aristophil, specializzata nel collezionismo e salvaguardia di documenti cartacei, nonchè tra i promotori del museo. L'edificio è stato restaurato dallo studio parigino Droles de Trames Architectes per un importo di 6.580.000 €, eliminando le superfetazioni e integrando nello spazio interno quello espositivo e gli uffici. Il fulcro dell'edificio è l'atrio con pilastri in pietra nei sotterranei, sopra colonne in ghisa per terminare con un lucernario in vetro e acciaio. Le sale espositive divisi per tematiche quali storia, scienze e musica, arte e letteratura, occupano 700 mq al piano interrato e quello terreno, mentre gli uffici ai piani superiori occupano una supericie di 600 mq.

venerdì 23 settembre 2011

L'autostrada abbandonata della Calabria

Il popolo calabrese (unito a quello siciliano) ha sempre detto un forte no al ponte sullo stretto e con questo progetto porta aventi una risposta ecologista: un viadotto-giardino pensile o come lo ha definito il progettista un "villaggio verticale". Il progetto firmato dai francesi "PR+OFF" (Philippe Rizzotti, Vermet Tanguy, Manal Rachdi, Samuel Nageotte) ha vinto un concorso internazionale di idee interamente on line, aperto sia a professionisti che studenti, finalizzato a individuare progetti per il riuso di alcuni tratti di autostrada della A3 Salerno-Reggio Calabria che, secondo le previsioni, saranno dismessi alla fine della realizzazione della variante autostradake nel 2012, tra Scilla e Bagnara. Il riuso prevede un "Parco Solare Sud". L'idea di base del concorso è quella di trasformare l'autostrada dismessa da fonte di inquinamento a fonte di energia rinnovabile. La corsia nord verrà destinata all'implementazione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili, le gallerie verranno impiegate per la localizzazione dei componenti di accumulo e trasformazione dell'energia. Il Parco Solare si propone di diventare non solo un centro studi e ricerche ma anche un luogo per attività turistiche grazie a meravigliosi panorami come quello della Costa Viola. La corsia sud invece viene prevista come alternativa alla statale 18 per tutti quei comuni ricadenti nell'area di intervento. Il progetto "PR+OFF" reintegra il viadotto nel paesaggio, i piloni interrotti orizzontalmente da piattaforme destinate a uso pubblico disposte su diversi livelli. Il sistema sarà completamente autosufficiente grazie al reimpiego delle acque piovane e all'energia geotermica.

lunedì 19 settembre 2011

Case da sogno











A scomparsa, in primo piano come elementi di arredo, fatte su misura... tante varianti per accogliere i nostri libri.

lunedì 12 settembre 2011

Il boom di Panama: il Trump Ocean Club

Donald Trump ha visto in Panama una delle mete più ambite dagli investitori di tutto il mondo, battendo un importante record. La Trump Ocean Club, progettata dallo studio di architettura colombiano Arias Serna Saravia, una costruzione a forma di veliero di 284 metri davanti alle spiagge di Punta Pacifica, che il magnate americano ha appena inaugurato, è la più alta costruzione dell'America Latina.

Settanta piani a forma di vela con centri commerciali, alberghi, casinò, piscine e una terrazza panoramica arredata con sculture di Fernando Botero.

lunedì 5 settembre 2011

Il Green Lighthouse di Copenaghen



Si tratta del primo edificio danese a zero emissioni di CO2. Progettato da un team di architetti, Christensen & CO Architects (CCO), l'edificio è un esempio di collaborazione efficiente fra pubblico e privato, frutto di un accordo fra il Ministero della Scienza, della Tecnologia e dell'innovazione, l'Università e la città stessa di Copenaghen.

Costruito in meno di un anno il complesso è un campus universitario a disposizione degli studenti della facoltà di Scienze ed è sede di varie associazioni studentesche. Il progetto si basa sull'uso della luce naturale, della ventilazione, del riscaldamento e del raffrescamento che grazie ad uno studio energetico e una progettazione architettonica innovativa riduce i consumi del 75% classificandolo come edificio basso-emissivo in categoria1 secondo il regolamento danese (BR08). L'orientamento dell'edificio tiene conto dell'incidenza dei raggi solari durante l'anno, sfruttando al massimo l'energia solare che è il perno del progetto. I 950mq dell'edificio si autoalimentano producendo l'energia che viene davvero consumata. Oltre l'energia solare sono spesso usate le pompe di calore geotermiche e i solai termoattivi. la luce solare e la venitlazione naturale assicurano un clima interno ottimale.

lunedì 25 luglio 2011

Gli alloggi del Campus Tor Vergata



Progettato da Ingenium RE dell'architetto Marco Tamino il campus prevede corti e grandi spazi per l'aggregazione e lo scambio culturale.

Le corti diventano centri di aggregazione di piccole comunità, ampi spazi collettivi per favorire lo scambio sociale e l'arricchimento culturale, reti di percorsi e aree comuni, inclusi giardini, per un articolato tessuto connettivo tra gli edifici. Un complesso di 1500 residenze per studenti, docenti e ricercatori. Il modello organizzativo proposto per Tor Vergata aggrega residenze, ma anche ambienti di studio, di soggiorno, di ristorazione e per il tempo libero, attorno ad una corte interna verde che, oltre a svolgere un importante ruolo bioclimatico, rappresenta anche lo spazio di incontro e di studio. Lo spazio verde centrale di cinque ettari è il fulcro delle 17 unità che compongono il complesso: un grande parco attrezzato per lo sport e la vita associata e dove, fatta eccezione per i transiti di servizio, sono ammessi solo percorsi pedonali e ciclabili, le auto restano fuori, nei grandi parcheggi. I volumi architettonici presentano geometrie elementari: la ricchezza del progetto risiede nel valore delle soluzioni spaziali, nella leggerezza, nella trasparenza e nel gioco dei colori, dei riflessi e delle penetrazioni visive e delle interazioni che annullano la consueta distinzione interno/esterno.
Un involucro leggero e traslucido in vetro grezzo retroventilato, alternato a rivestimenti in blocchi lapidei con effetti cromatici diversi ed il travertino romano, rivestono le murature, proponendo effetti architettonici inconsueti e creando al tempo stesso una efficace protezione climatica per lo spazio abitato.
La riproposizione del "tipo edilizio" della casa a corte, tipico della nostra tradizione storica, introduce benefici ampiamente sperimentati che producono regolazione termica e ventilazione naturale negli ambienti. Inoltre il cappotto termico, le pareti ventilate, gli schermi solari, si integrano con l'ottimizzazione degli impianti e l'utilizzo di energie rinnovabili.