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martedì 4 novembre 2014

L'iceberg parigino di Louis Vuitton


 
 
Qualche giorno fa è stata inaugurata la Fondazione Louis Vuitton a Parigi.  La nuova struttura progettata da Frank Gehry si trova all’interno del Jardin d’Acclimatation, nella parte settentrionale del Bois de Boulogne. 3600 pannelli in vetro, legno e acciaio si alternano in questo spazio di 11.000 mq dedicato alla celebrazione dell’arte contemporanea. Diverse aree compongono questo progetto: l’auditorium, che potrà ospitare fino a 350 persone, undici gallerie d’arte moderna e gli spazi destinati alle esposizioni permanenti.
Lo stesso  Gehry ha definito la struttura un iceberg frutto di un lavoro di quasi 15 anni. C'è da scommettere che la fondazione diventerà ben presto uno dei fulcri dell'arte e della cultura francese.
 







 


mercoledì 2 dicembre 2009

Le borse ecologiche di Josh Jakus



Lo stilista californiano Josh Jakus ha coniugato creatività e spirito ecologico per dare vita alle sue originali UM Bags. Borse realizzate a mano in California con stock di feltro proveniente da scampoli industriali che rende questa linea eco-friendly. La line di borse UM è stata sviluppata seguendo due sfide creative: la prima, quella di sfruttare le caratteristiche tecniche del feltro industriale pressato - la sua densità, la trama, la flessibilità e la grande resistenza. La seconda, quella di poter creare oggetti trasformabili con pochi semplici gesti. Quando la zip è aperta, le UM diventano completamente piatte, in modo da poter essere facilmente riposte in valigia durante i viaggi, oppure per il lavaggio a secco. Il design innovativo sfrutta la linea sinuosa della zip per 'materializzare' il volume della borsa.

mercoledì 16 settembre 2009

gioielli di carta alla triennale

Alba Cappellieri (professore di Design del Gioiello al Politecnico di Milano) e Bianca Cappello (critico del gioiello) hanno lavorato insieme per realizzare questa mostra che si può considerare la più completa rassegna di gioielli, più precisamente: "Gioielli di carta".

Lydia Hirte

Angela Simone
Maria Stella Ivana Riggi

Riccardo Dalisi

La mostra raccoglie i progetti di sessanta designer provenienti da tutto il mondo (dall'Australia all'Austria, dall'Italia alla Finlandia, dagli Stati Uniti a Singapore, dal Giappone all'Olanda, dalla Turchia alla Spagna fino a Cina, Israele, Inghilterra, Germania, Belgio, Ungheria, Polonia). Il gioiello diventa prezioso ma non per il materiale con cui è realizzato quanto per il progetto la modalità di realizzazione, assumendo forme inaspettate. Appuntamento dal 15 settembre al 25 ottobre 2009 a Milano - Triennale DesignCafé. Per vedere tutte le altre opere esposte:

mercoledì 26 agosto 2009

Missoni in mostra

Cinquant'anni di Missoni all'Estorick Collection di Londra con una mostra allestita in tre gallerie distinte. La mostra è curata da Luca Missoni per garantire un'eplorazione da "dietro le quinte". La mostra racconta mezzo secolo di abiti, arazzi, accessori, mobili, mostrando tutte le fasi che dallo schizzo alla tessitura di trama e ordito concorrono alla realizzazione di un capo. L'artista turco, Ali Kazma ha realizzato per l'occasione due video che appunto svelano il lavoro creativo. I suoni della fabbrica sono stati i materiali sintetizzati dal compositore Pietro Pirelli per l'istallazione " Sinfonia Tessile". Anche il giardino si apre all'esposizione con grandi sculture ricoperte di mosaici a cornice di un allestimento con i mobili da giardino della maison italiana.

La scelta della città non è un caso. Proprio a Londra Ottavio Missoni incontrò la sua compagna di vita Rosita Jelmini, alla fine degli anni Quaranta. La mostra però esamina l’aspetto meno familiare dell’attività artistica della famiglia, quello ispirato alla natura, al Modernismo europeo e all'avanguardia futurista, rappresentato dalle opere di artisti come Tancredi, Giacomo Balla e Gino Severini. Non rimane molto tempo, la mostra termina il 20 settembre.

sabato 22 agosto 2009

lavori in corso....

Segni particolari: borsa arancione. Tessuto: rete in plastica catarifrangente, utilizzata in tutto il mondo per segnalare la presenza di un cantiere. Ci ha pensato il designer americano David Shock trasformando un materiale di scarto in una simpatica idea che di certo regge il peso dello shopping.

venerdì 31 luglio 2009

Zaha Hadid per Lacoste

L'architetto iracheno Zaha Hadid si cimenta nuovamente con il mondo della moda... Dopo le scarpe proposte per Melissa


è il momento di Lacoste. La linea scarpe, il cui progetto è stato presentato durante la Frieze Art Fair di Londra, prevede una forma a spirale che si avvolge fino al ginocchio per la versione femminile, fino alla caviglia per quella maschile.



Il progetto nasce dal coccodrillo, simbolo della Lacoste, digitalizzato e usato come pattern per la creazione di una serie di superfici. Le scarpe in edizione limitata saranno in vendita a Parigi, Milano e Londra. Io la preferisco nei suoi progetti di architettura, voi comprereste queste scarpe?

giovedì 30 luglio 2009

new vintage per yves saint laurent



Stefano Pilati firma la linea New Vintage per Yves Saint Laurent... Una serie di pezzi, in edizione limitata, creati con vecchi tessuti e materiali dell´archivio della maison. La rielaborazione del passato, adattandola al presente, rientra in un discorso di sostenibilità che ben si sposa al glamour. Sessanta pezzi, tra abiti borse e scarpe, in esclusiva da Barneys a New York. Ogni capo è rigorosamente numerato confermandone l'unicità.


Secondo me, i sandali sono meravigliosi

cosa ti sei messa in testa?

Il cerchietto è una vera e propria mania. Lo stile gossip girl non è completo senza questo accessorio... Dai modelli base, in plastica colorata, a quelli in stoffa stile foulard. Miumiu in questi giorni mette in vendita la sua proposta.

Cerchietti e fascette per capelli di broccato tempestato di cristalli e dettagli di metallo. Voi li indossereste?

lunedì 27 luglio 2009

la borsa diventa eco compatibile

Parola d’ordine è riciclare. Anche la moda va incontro a esigenze di questo tipo e il risultato, a mio avviso, è interessante. Sono molti i designer che si sono cimentati con questi temi. In particolare la mia attenzione è stata calamitata dall’oggetto che tutte noi donne da sempre amiamo: la borsa. Sono molteplici le varianti elaborate per quella che è una compagna di tutte le nostre uscite. Ma cosa c’entrano le cinture di sicurezza con le borse? Sembra essere l’ultima moda, le cinture di sicurezza nate per rendere sicuri i nostri viaggi vengono recuperate diventando accessori moda. È questo il caso del marchio Giadadanielle, duo formato da un’italiana, Giada Furgeri, e una svedese, Danielle Churchman. Le borse sono realizzate mediante la sovrapposizione di cinture di sicurezza, diversi colori e forme per modelli di grande impatto.

A Londra Inghua Ting nel 2000 ha fondato quella che si potrebbe paragonare ad una bottega artigianale, Ting, dove con altri cinque collaboratori disegna borse, portafogli, cuscini ed altri accessori utilizzando materiali di scarto. È questo il caso di cinture di colore verde, create in origine per le ambulanze britanniche, arancioni destinate ai camion o altri macchinari pesanti. Ma l’idea iniziale si evolve fino a trasformare le cinture di sicurezza in un’amaca capace di sostenere fino a 250 chili.
Paolo Ferrari ha sviluppato il progetto 959, come l’anno in cui la VOLVO ha introdotto le cinte di sicurezza nell’abitacolo delle auto per la prima volta. Anche nel suo caso le borse sono il punto di partenza per ulteriori progetti che prevedono l’impiego dello stesso materiale per lampade, complementi di arredo e capi d’abbigliamento.