Visualizzazione post con etichetta appunti di viaggio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta appunti di viaggio. Mostra tutti i post

giovedì 28 agosto 2014

I 125 anni di Bistro

 
Una delle cose che più mi ha incuriosita a Parigi è stata questa copia della Torre Eiffel. Se girate per la città non mancano certo le riproduzioni di ogni dimensione del simbolo indiscusso della città francese. La particolarità di questa torre rossa consiste nel fatto che è stata interamente realizzata con le sedie Bistro di Fermob, le famose sedie pieghevoli e colorate progettate alla fine dell'800 per arredare le balere parigine e che oggi si trovano in tutto il mondo.

 
Due icone messe a confronto per celebrare insieme il 125° anniversario. Il modello in rosso è stato realizzato assemblando ben 324 sedie. 
 
 
Perché proprio il rosso? Perché rappresenta un omaggio alla modernità, all'inizio degli anno '60 questo colore comparve accanto ai tradizionali verde e bianco donando un tocco di colore.

venerdì 22 agosto 2014

Appunti di viaggio: Parigi


Sono gli ultimi sprazzi di ferie e sto provando a mettere ordine fra le tante, troppe, foto fatte in questa città che non riesco a definire con una sola parola. Bella, magica, sorprendente, nessuna mi sembra adatta a coglierne il giusto spirito. E’ una città che avevo già visitato anni fa con la famiglia, molte cose le ricordavo, tante altre invece no ed è stato come vederle per la prima volta. La pioggia è stata una fedele compagna di viaggio, il tempo cambiava continuamente facendoci morire dal freddo alternando momenti di caldo.
Essendo una “miss precisetti” avevo fatto i compiti a casa studiando i vari siti alla ricerca di preziosi consigli pratici da parte di chi c’era già stato, gli itinerari d’architettura migliori e le cose da vedere assolutamente.
 
Inutile dirlo, il nostro programma era troppo ricco e non sempre è stato rispettato fino in fondo. Le file infinite hanno messo spesso a dura prova la nostra pazienza, immediatamente ricompensata dallo spettacolo offerto una volta entrati/saliti.
Il nostro albergo era nel Marais, quartiere che abbiamo adorato. Tranquillo e affascinante con i suoi vicoli, a due passi da Place des Vosges e dall’Hotel de Sully. Al nostro arrivo queste sono state le prime tappe.




Un giro a Place de la Bastille per mangiare qualcosa per poi passare la serata a camminare così tanto da ritrovarsi a Notre Dame.


Abbiamo girato in lungo ed in largo, fatto scale a non finire per restare ogni volta senza fiato e non solo per la fatica.  Ognuno avrà le sue preferenze ed i suoi gusti, io ad esempio non ho pensato minimamente allo shopping preferendo visitare i tanti monumenti e le architetture studiate durante gli anni universitari. Il mio unico consiglio è di perdersi un po’ fra le strade ed i quartieri, vedere qualcosa fuori dai soliti itinerari lasciandosi guidare da questa città unica.










 Le altre foto le trovate qui