venerdì 18 febbraio 2011

Contro lo stress della vita moderna

Immaginate una casa immersa nel verde ma non potendo realizzare un giardino all'esterno lo studio fondato da Makoto Tanijri a Nagoya ha ideato il concetto di “garden-in-the-house” e ha creato all’interno della casa una sorta di oasi interna, una specie di “stanza giardino” che va ad aggiungersi alla normale divisione degli spazi.

Piante sempreverdi, grosse pietre e lastre levigate di cemento donano agli ambienti un aspetto zen e costituiscono una decorazione naturale, di grande effetto e di facile manutenzione.

Separate da pareti in vetro, le piante occupano un terzo dell’appartamento, disposto su due piani di circa 75 mq ciascuno. La zona verde divide e dà forma allo spazio, ritagliando il living, le stanze e il bagno, dove anche i sanitari sono in evidenza e la privacy è sacrificata a favore di una spettacolare vista sul verde.

Interni bianchi, pareti in vetro e un grosso lucernario aiutano a creare un ambiente luminoso e aperto, mentre i mobili in legno riscaldano l’atmosfera. Dall’esterno, l’edificio di forma cubica è ricoperto di lamiere di metallo bianco ondulato e ha una porta oversize di circa 4 metri di altezza che si apre sui due piani, lasciando intravedere la divisione orizzontale dell’appartamento. La luce naturale che proviene dall'alto attraversa l'appartamento in verticale, grazie ad un'apertura che collega il piano superiore a quello inferiore, disegnando un cortile interno.







mercoledì 16 febbraio 2011

Vedere il CO2 a Copenhagen




Anelli di fumo con 30 metri di diametro, illuminati da laser e liberati nell'aria per ogni tonnellata di CO2 rilasciata: il progetto di Bjarke Ingels Group per il nuovo impianto della Amagerforbraending, società che nella capitale danese gestisce il riciclaggio e il trattamento dei rifiuti per la produzione di energia, integra nell'architettura un meccanismo di segnalazione "visiva" delle emissioni, "trasformando la ciminiera, icona tradizionale dell'era industriale, in un simbolo per il futuro".
L'idea con cui BIG ha vinto il concorso internazionale, che proponeva come finalisti anche Wilkinson Eyre, Dominique Perrault, 3xN, Lundgaard & Tranberg e Gottlieb Paludan, realizza una sintesi tra funzione dell'edificio, sostenibilità e rapporto con il territorio circostante.

Il complesso sarà avvolto da una "facciata-giardino verticale, formata da moduli di fioriere impilate come mattorni", e da una copertura inclinata (31.000 mq) concepita come pista da sci artificiale, con vari gradi di difficoltà.





Dall'esterno, la struttura avrà l'aspetto di una collina immersa nel verde: attraverso un apposito ascensore, si potrà compiere la risalita verso la vetta, cogliendo scorci delle attività interne allo stabilimento, oppure sostare sulla piattaforma panoramica a 100 metri di altezza, affacciata su Copenhagen.

La costruzione dell'impianto Amagerforbraending dovrebbe concludersi nel 2016.

lunedì 14 febbraio 2011

Per tutti gli innamorati del mondo

Il design pensa agli innamorati con il rosso come colore dominante ecco una serie di oggetti per la coppia per condividere ogni momento...
Chissà quante storie sono iniziate su una panchina, eccone una molto speciale: Romeo et Juliette di Thomas de Lussac. Più romantica di così...

Il freddo inverno aiuta ad avvicinare la coppia con il caldo guanto per due, Glovers! di Radius Design.

Il classico regalo da fidanzati? Un morbido cuscino su cui addormentarsi, I love U di Wanted.

Preparate insieme la vostra spremuta con Two Juicy, Suck Uk.


Un grande vaso? No una seduta per far sbocciare l'amore, Pot de Fleurs di Dima Design.

Per le gita romantica con Tandem Hellbetty di Elettra Italy.

sabato 12 febbraio 2011

Il Parco sulla High Line











E' stato completato il Park on the Sky, ovvero il Parco sulla High Line (di cui avevamo parlato qui), è già in cima alle preferenze di newyorchesi e turisti che chiedono qualche ora di evasione dai ritmi frenetici della Grande Mela. Con la High Line è nato anche il neologismo di “agritettura”, emblema dell’inedita simbiosi e commistione fra architettura e agricoltura. Del tutto accessibile anche per i diversamente abili su sedia a rotelle grazie agli ascensori posti alle entrate della Quattordicesima e la Sedicesima Strada. La High Line è anche un innovativo esempio di struttura eco-sostenibile, fungendo da “tetto verde” di un ex pezzo industriale della città. Di grande interessa anche le numerose attività che vi sono organizzate, dai corsi di pilates alle passeggiate con i giardinieri, dalle notti con astronomi a scrutare il cielo col telescopio alle serate di salsa e mambo. I più tradizionalisti potranno sempre optare per i “normali” tour con architetti e guide. Vietato, per ora, passeggiare con gli amici a quattro zampe, per via dell’estrema delicatezza delle piante.

mercoledì 9 febbraio 2011

La campagna pubblicitaria Ikea a Parigi

Le campagne pubblicitarie Ikea sono sempre più originali, in Austria un gruppo di emissari si è introdotto in diverse sale cinematografiche, e con un proiettore portatile ha sovrapposto alle immagini sullo schermo, nome e prezzo dei pezzi Ikea che comparivano, di volta in volta, nelle scene. A Parigi dopo aver portato a marzo luci e divani nelle stazioni della metropolitana, lo scorso dicembre, i parigini hanno trovato comodi divani dove aspettare l’autobus. Il brand infatti ha deciso di arredare 12 pensiline dei mezzi pubblici consentendo ai passanti di provare la comodità dei divani. Forse un po' invasiva, quella austriaca decisamente fastidiosa, ma di sicuro effetto... Che ne pensate della città arredata?

lunedì 7 febbraio 2011

Case da sogno













Casa Grove in Florida è stata progettato da MATEU Architecture. Un volume puro, semplice ma di grande effetto.

venerdì 4 febbraio 2011

Il sapone da grattare...

E' l'idea proposta dalla giovane designer Nathalie Stampfli, il meccanismo di base di Soap Flakes è lo stesso delle grattugie usate in cucina per formaggio e pepe, usato per ricavare delle piccole scaglie di sapone con cui lavarsi le mani. “La maggior parte del sapone che usiamo è liquido” racconta la giovane designer “e contiene un sacco di acqua. Il sapone solido concentra dicversi benefici ecologici: si evita l’uso di bottiglie di plastica, si risparmia acqua e permette un uso più efficiente dello spazio di trasporto.