mercoledì 4 agosto 2010







Mobili creati con materiali insoliti assolutamente unici, realizzati da un ristretto team di artigiani guidati da Benjamin Rollins Caldwell, BRC Designs.

domenica 1 agosto 2010

Il giardino verticale secondo Boeri

Due anni fa mentre visitavo i padiglioni della Biennale di Venezia ero stata colpita dallo studio e dai plastici di Stefano Boeri per l'integrazione del verde negli edifici che trovano una concretizzazione in un Giardino Verticale a Milano Isola-Porta Nuova. Attualmente in fase di realizzazione, il progetto riqualifica il quartiere storico Isola di Milano tra via De Castillia e Via Confalonieri formando con le altri torri del progetto Porta Nuova un cluster unico in Italia. Questo masterplan si dividerà in 2 Torri residenziali con un' altezza di 105 metri (chiamata Torre E) con 24 piani e un' altra di 78 metri (chiamata Torre D) con 17 piani.

Per ogni torre verrano impiantati 550 arbusti tra i 3 e i 6 metri nella Torre E e 350 nella Torre D che aiuteranno ad assorbire polveri, smog e a produrre ossigeno diventando un esempio in Italia di Ecologia . Sono previste diverse tipologie di appartamenti, alcuni definiti "extra lusso" con un prezzo che parte da 3.000 - 3.500 € a metro quadrato fino a oltra 7.500 €.

Si pevede la consegna dei lavori per il 2012. Il progetto prevede l'uso di diverse fonti rinnovabili per dare energia alle due torri:

- energia eolica. Sulla copertura di ciascuna torre è prevista la realizzazione di pale eoliche.

- energia solare. Parte dei parapetti delle terrazze, quelli con una migliore esposizione ai raggi solare, ospiteranno pannelli fotovoltaici.

- energia geotermica.


Il bosco verticale dovrebbe abbattere di 2 gradi la temperatura e pare abbia ottenuto anche l'approvazione degli ambientalisti, anche se in realtà su diversi forum vengono mosse anche delle critiche in quanto il verde sarà esclusivamente degli abitanti delle torri, soffocando invece gli altri edifici. Impatto ambientale negativo dovuto alla realizzazione di una nuova strada che attraverserà il quartiere, di centinaia di parcheggi, con aumento del traffico, eccessiva densità di costruzioni ed inquinamento.

giovedì 29 luglio 2010

Il design del gioco

Progetti d'autore e rivisitazione dei classici giochi con ironia
Gli “Happy Dice” di Giulio Iacchetti per Skitsch non sono i classici dadi, ogni faccia ha un'espressione diversa.
Un tavolo per gli scacchi proposto da Front per la collezione di Moooi.

I mattoncini Lego ripropongono il museo Guggenheim di New York di Wright. Si tratta di uno degli esempi della recente collezione Architecture del brand danese.


Il mazzo di carte in vendita nel negozio online del Victoria & Albert Museum di Londra riproduce i pattern che hanno fatto la storia dell’Art&Craft.


Il mitico gioco dell'oca secondo Hermès realizzato con diverse essenze di legno.


Il gioco delle bocce diventa modaiolo grazie ai monogrammi della maison di moda, ovviamente Louis Vuitton.

lunedì 26 luglio 2010

Voglia di marmellata...



La simpatica confezione di Marmeled, ideata da Laura Menichelli e Gianluca Ruocco Guadagno Studio Semiki, è una originale lampada a forma di barattolo. Sfruttando la trasparenza e la brillantezza del gel illuminato da led ad alta luminosità, Marmeled diffonde una luce colorata e soffusa, perfetta per un po’ di ironico relax.

venerdì 23 luglio 2010

Clemens Weisshaar e Reed Kram a Trafalgar Square


Il London Design Festival ha commissionato Clemens Weisshaar e Reed Kram la realizzazione dell' installazione a Trafalgar Square. L'installazione è costituita da una sorta di polipo con 6 bracci meccanici
Il London Design Festival è una celebrazione di nove giorni nella capitale del design creativo del mondo. Essa si svolgerà a Londra dal 19 settembre attraverso 26 settembre.

martedì 20 luglio 2010

Yacht da sogno firmato Fendi











L'apoteosi del lusso in alto mare. Lady Lara è un mega yacht di 59 metri dove l'alta tecnologia della nautica firmata Benetti si associa all'eleganza di Fendi Casa, che ha curato nei minimi dettagli gli arredi di interni ed esterni. Una vera residenza galleggiante dotata di tutti i comfort, che non rinuncia al design di tendenza.

sabato 17 luglio 2010

La Città del cinema ad Ostia




La Fondazione Roberto Rossellini ha presentato il progetto per il rilancio della località turistica e la promozione dell'audiovisivo. Il progetto della cittadella è stata illustrata da Francesco Gesualdi, presidente della Fondazione Roberto Rossellini per l’Audiovisivo, e da Francesco Carducci già protagonista della ristrutturazione e del rilancio del Palalottomatica e dell’Auditorium della Conciliazione. L'impianto prevede tre diverse sale di proiezione da 1200, 600 e 300 posti, una sala Imax da 400 posti, due sale convegno da 400 e 150 posti, una biblioteca, una cineteca on line, una caffetteria e un ristorante sul mare. Ispirati dal modello parigino de ‘La Villette’, il sogno dichiarato degli ideatori sarà quello di trasformare il lungomare della città in qualcosa di simile al Lido di Venezia o a Cannes, per poi trasferire in questa sede il Festival internazionale del Film. Si tratta di un progetto molto ambizioso oltre che costoso per il quale è stato lanciato un appello agli enti locali e alle fondazioni, auspicando l'appoggio del presidente della Regione.
Il progetto è redatto dal gruppo di architetti Luca Braguglia, Marco Gigliotti, Federica di Vincenzo, Vincenzo Tattolo, Martino Fraschetti.