lunedì 13 settembre 2010

Una montagna per Berlino


Un nuovo progetto eccentrico si fa strada nel cuore dei berlinesi. Mentre molte città si sfidano per avere l'edificio più alto del mondo, lo studio Mila propone per il riutilizzo dell'area del vecchio aeroporto Tempelhof(costruito nel cuore della città dai nazisti) la costruzione di una vera e propria montagna alta più di 1000 metri. L'idea ha colpito tutti, diventando un brand con campagna pubblicitaria basata su fotomontaggi per illustrare il risultato finale. In questo modo si creerebbe uno spazio per sciare in inverno e fare trekking in estate.

sabato 11 settembre 2010

Il padiglione della Spagna, Expo Shanghai 2010











Lo studio catalano Miralles-Tagliabue EMBT ha progettato e costruito il padiglione Spagnolo per l’Esposizione Mondiale di Shangai 2010. Benedetta Tagliabue ha diretto l’innovativo progetto strutturale, che combina una moderna cornice di acciaio con un telaio tradizionale in vimini sulla facciata esteriore. C’è anche un altro elemento nuovo nella facciata: i pannelli sono stati creati e montati per formare una serie di caratteri cinesi a mo’ di mosaico, con riferimenti ad elementi naturali quail as ri (sole) o yue (luna). L’edificio combina la sostenibilità di oltre 8.200 pannelli di vimini ad una struttura di acciaio e vetro, tecnologicamente avanzata.

venerdì 10 settembre 2010

Raccontare il tempo

Un quadrato perfetto privo di lancette o numeri, Qlocktwo è una griglia di lettere disposte simmetricamente a formare un secondo quadrato interno. I caratteri in bianco "raccontano" l'ora. La superficie di Qlocktwo è in vetro sintetico lucido, disponibile in cinque diversi colori e in diverse lingue: danese, olandese, inglese, francese, tedesco, italiano, russo e spagnolo. L'orologio disegnato dallo studio Biegert & Funk mostra tipograficamente l'ora seguendo intervalli regolari di 5 minuti, ma per una maggiore precisione basta guardare i punti luminosi negli angoli, ciascuno indica un minuto in più da aggiungere a quello segnato.

martedì 7 settembre 2010

Floating green







Floating green e un'installazione che interpreta il concetto di prato realizzata da Ling Fan e attualmente posizionata in varie aree verdi del Pudong Zhangjiang Hi-tech Park di Shangai. L'erba si stacca dal terreno e si piega diventando arredo urbano, una panchina vegetale. Non si tratta di una scultura ma un vero e proprio spazio che deve essere vissuto dalle persone. La disponibilità e il suo basso costo permette di essere distribuita su larga scala.

domenica 5 settembre 2010

Il padiglione UK, Expo 2010 Shanghai





La Seed Cathedral o Cattedrale del Seme si erge al centro del sito destinato al padiglione britannico, raggiungendo un'altezza di 20 metri, formata da 60.000 asticelle a fibre ottiche trasparenti, lunghe 7,5 metri con sulla punta, uno o più semi, la struttura è realizzata in acciaio e legno. Durante il giorno le asticelle catturano la luce naturale che illumina gli interni, la notte le fibre ottiche si illuminano facendo brillare la struttura nel buio. L'interno presenta un'atmosfera eterea che invita alla meditazione. Le fibre ottiche sono particolarmente sensibili alle variazioni della luce naturale, è possibile infatti percepire lo spostamento delle nuvole all'esterno mediante i cambiamenti di luminosità all'interno. Obiettivo del padiglione è quello di creare un sentimento di rispetto nei confronti delle risorse botaniche mondiali e un'introspezione personale in questo luogo silenzioso.

venerdì 3 settembre 2010

Genesi

Presentata allo scorso Salone del Mobile la lampada da terra disegnata da Zaha Hadid per Artemide nasce dallo sviluppo organico degli alberi e si chiama Genesi.
La lampada presenta un corpo monomaterico in poliuretano espanso stampato a iniezione e verniciato. Il materiale associa a caratteristiche di elevata resistenza a una grande resa estetica, realizzata in due colori: nero lucido e bianco lucido.

mercoledì 1 settembre 2010

Labics: Piazza Fontana a Quinto de Stampi, Rozzano











Lo studio Labics (Maria Claudia Clemente, Francesco Isidori) ha realizzato a Rozzano Piazza Fontana, l'idea è quella di progetto di un suolo in grado di rispondere ad esigenze mutevoli. Il tracciato geometrico che struttura la piazza è costituito da una fitta maglia scalare di rettangoli aurei. Misurati sulle dimensioni principali del contesto, determinano ogni elemento della piazza: dalla geometria principale al disegno degli elementi di pavimentazione. All'interno di questo tessuto, fortemente caratterizzante, si è introdotto il tema della piegatura del suolo. La modellazione tridimensionale del suolo ha un duplice ruolo: da una parte, quello di individuare gli ambiti con qualità spaziali differenti; dall'altra, quello di rafforzare tensioni spaziali già presenti nel luogo e di introdurne contemporaneamente di nuove. Il sistema dei campi triangolari, composti all'interno del tracciato geometrico regolatore, costituisce un forte elemento di unità e identità del progetto e, contemporaneamente, grazie alla sua declinazione sempre diversa per materia, dimensione e combinazione, è lo strumento attraverso cui si vengono a costituire situazioni molteplici e varie all' interno di questo paesaggio in equilibrio instabile tra naturale e artificiale. Maria Claudia Clemente, Francesco Isidori .